18 Novembre – Scarzuola, la Città Ideale

DOMENICA 18 NOVEMBRE
LA SCARZUOLA: ALLA SCOPERTA DELLA SURREALE E MAGICA “CITTA’ IDEALE”

Descrizione
L’escursione alla città ideale de La Scarzuola si presenta come una visita davvero particolare che permetterà a ciascuno di noi, di avventurarsi in un ambiente decisamente surreale, “un’antologia di pietra”, per utilizzare le parole di colui che l’ha progettata fra il 1958 e il 1978, l’architetto Tomaso Buzzi. La località viene storicamente ricordata come il luogo in cui, nel 1218, S. Francesco costruì una capanna, esattamente nel punto in cui aveva in precedenza piantato una rosa e un alloro, e da cui era sgorgata miracolosamente una fontana. Per la costruzione della capanna, la leggenda narra che venne utilizzata una pianta palustre di nome Scarza, da cui deriverebbe il nome Scarzuola. Negli anni successivi, per ricordare l’avvenimento, i conti di Marsciano fecero costruire una chiesa, quindi un convento affidato ai Frati Minori, che lì rimasero fino alla fine del XVIII secolo quando la proprietà passò ai Marchesi Misciatelli di Orvieto; alla fine del 1957 l’architetto milanese Tomaso Buzzi acquisì la proprietà dell’intero complesso, creandovi nella valle dietro al convento una “città ideale”. La Scarzuola ripropone tipologie architettoniche tratte dai monumenti dell’antichità, raggruppate in sette scene teatrali, metafora della vita di ciascuno; ad esempio di Villa Adriana recupera la palestra, la piscina e le terme, di Villa d’Este di Tivoli invece recupera la Rometta dell’architetto-archeologo Pirro Ligorio, rappresenta poi i sette edifici presenti nell’Acropoli (Partenone, Colosseo, Pantheon, Piramide, Torre dei Venti, Tempio di Vesta, la torre dell’orologio di Mantova). Nella ricostruzione trovano inoltre spazio il complesso di Bomarzo per l’effetto di gioco e meraviglia e i visionari effetti ottici elaborati da Escher, il tutto immerso in un giardino da togliere il fiato.
E’ un luogo magico, dove elementi di sacro e profano convivono in un’armonia artistica unica; scale di diverse dimensioni proiettate in tutte le direzioni, l’intreccio di edifici e di monumenti volutamente sproporzionati, e numerosi labirinti con disegni geometrici, astronomici danno vita a ad un posto veramente surreale, volto a liberare l’essere umano dagli schemi precostituiti dell’era moderna.
A farci da guida sarà il nipote di Buzzi, il Sig. Marco Solari, che ci intratterrà per circa due ore durante la visita alla città, mescolando storia e filosofia con le sue “esuberanti manifestazioni di spirito ed un linguaggio a volte un po’ colorito”, quindi mi raccomando, siate pronti a tutto e mente aperta, ne ho avuto già la prova.
Terminata la visita faremo una breve escursione di circa 8 km nei dintorni del Castello di Montegiove dove concluderemo la visita in compagnia dei Marchesi Mesciattelli che ci permetteranno di visitare una parte del castello e di scoprire le vecchie cantine del 1500, oltre ad ascoltare le affascinanti vicende che hanno colorato la storia del castello durante il suo passato turbolento. Visiteremo inoltre la cappella dedicata alla Beata Angelina, fondatrice di una comunità appartenente al terzo ordine francescano.
Al termine dell’escursione ci sarà una degustazione dei vini del Castello guidata, speriamo, dal nostro ormai famoso e insostituibile sommelier.

Difficoltà: T
Lunghezza percorso: 8 km
Dislivello: circa 100 mt di ascesa
Note: escursione facile.
Mezzo trasporto: pulmino 9 posti
Ritrovo: Domenica 18 novembre 8:00 in piazza Repubblica, Stia (Ar)
Rientro: Domenica 18 novembre ore 20:00 circa

Accompagnatori
Marco Mencattini 347/5297237
Andrea Cipriani 328/4790199
Agnelli Alessio 333/6442908

Note
o Viaggio con pulmino 9 posti;
o Copertura assicurativa obbligatoria per i non soci (9 euro);
o Scarpe o scarponi da trekking, abbigliamento adeguato per la stagione;
o Pranzo al sacco (non ci sono punti di ristoro lungo il tragitto);
o L’Associazione si riserva la facoltà di modificare il presente programma nel caso in cui non sia possibile effettuare l’escursione o parte di essa.

Costo dell’escursione 43 € per i soci CAI (52€ per i non soci), che comprende
o Spese di viaggio 6 €;
o Visita a La Scarzuola 10 €;
o Visita Castello di Montegiove + degustazione vini della cantina 15 €;
o Copertura Assicurativa obbligatoria (per i non soci CAI di 9€ al giorno); o Noleggio pulmino 12 €.

La quota non comprende
o Pranzo al sacco;
o Quanto altro non indicato.

Prenotazione obbligatoria entro SABATO 27 OTTOBRE 2018, con versamento della caparra pari a 37€ a conferma della prenotazione. In caso di disdetta l’importo della caparra non sarà rimborsabile.

PER PROBLEMI ORGANIZZATIVI NON SI ACCETTERANNO PRENOTAZIONI OLTRE IL 27 OTTOBRE 2018.
PER VERSAMENTO CAPARRA:
– Referenti gita;
– Bonifico, Intestazione: Club Alpino Italiano Sottosezione di Stia; Banca: Credito Cooperativo di Stia IBAN: IT 35 A 08345 05458 000000002457
I non Soci dovranno inoltre comunicare entro la stessa data: NOME, COGNOME e CODICE FISCALE così da poter attivare la copertura assicurativa.

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