-> Grotta Pozzi della Piana

DOMENICA 2 FEBBRAIO
ALLA SCOPERTA DELLA GROTTA POZZI DELLA PIANA – ORVIETO

Info sull’escursione speleologica
escursione con passaggi molto stretti, non adatta a chi è claustrofobico. Dovendo in alcuni punti strisciare sul travertino ci sporcheremo, si raccomanda quindi di indossare una tuta da meccanico o tuta da giardinaggio per salvaguardare gli indumenti. Presenza di pipistrelli.

Descrizione
Partenza da Stia alle ore 6:30, destinazione Titignano, un piccolo borgo medievale dove troveremo ad aspettarci la nostra guida speleologica, ovvero Alberto, che abbiamo avuto il piacere di conoscere in occasione dell’uscita alla “La grotta degli Stretti – Argentario”.
Ci sposteremo con i mezzi in direzione dell’ingresso della Grotta Pozzi della Piana; prima dell’ingresso in grotta però saliremo a piedi alla Roccacia di Titignano, una roccaforte posta a controllo della vallata del Tevere con vista mozzafiato sulla Gola del Forello e del Lago di Corbara.
Ritornati nel punto in cui abbiamo lasciato i mezzi ci incammineremo lungo il sentiero che ci condurrà all’ingresso della grotta.
La grotta “Pozzi della Piana” si sviluppa in orizzontale in modo labirintico per 2500 metri circa; creatasi in un banco di travertino è la più grande dell’Umbria, e la sua genesi è legata al preistorico lago tiberino. Nel grosso bancone calcareo si sono formate una serie di fratture parallele su cui si è poi impostata l’azione erosiva dell’acqua. Ci sono 4 ingressi, che consentono di effettuare una traversata davvero spettacolare ed
allo stesso tempo avventurosa.
Le prime esplorazioni risalgono agli anni ‘60, con importanti ritrovamenti archeologici attualmente esposti in una sala del museo archeologico di Perugia.
Per accedere all’interno della grotta dovremo scivolare per una stretta feritoia, pertanto onde evitare di sporcarsi sarà necessario dotarsi di una tuta da giardinaggio. L’interno della grotta presenta numerosi cunicoli e passaggi molto stretti, assolutamente non adatti a chi soffre di claustrofobia o comunque a chi non è a suo agio negli spazzi stretti; se la guida poi lo riterrà fattibile proveremo ad attraversare la Sala dei Vortici, che per il periodo in questione è abitata da una prolificante colonia di pipistrelli.
All’interno non ci sono luci artificiali pertanto è obbligatorio l’utilizzo della lampada frontale, in quanto le mani devono essere libere, per aiutarci nei movimenti.

Difficoltà: EEA
Lunghezza percorso: 2,5 km
Dislivello: circa 30m
Note: posti disponibili 18
Mezzo trasporto: pulmino 9 posti
Ritrovo: Domenica 2 febbraio alle ore 6:30 in piazza Repubblica, Stia (Ar)
Rientro: Domenica 2 febbraio ore 20:00 circa

Accompagnatori
Marco Mencattini 347/5297237
Andrea Cipriani 328/4790199
Alessio Agnelli 333/6442908
Leonardo Tolomei 337/1175484

Note
o Viaggio con pulmino a 9 posti;
o Copertura assicurativa obbligatoria per i non soci (9 euro);
o Abbigliamento: si consiglia l’utilizzo di maglietta termica e pile o felpa, OBBLIGATORI scarponi da
trekking, nonché un eventuale ricambio per il rientro a casa, dato che nel corso dell’escursione nella
grotta, che non è attrezzata turisticamente (tipo Frasassi), ci si sporcherà. Utili i guanti tipo quelli da giardinaggio;
o Si consiglia di portare qualcosa da mangiare all’interno della grotta (tipo snack e/o frutta secca o un panino) e una bottiglietta d’acqua/termos;
o L’Associazione si riserva la facoltà di modificare il presente programma nel caso in cui non sia possibile effettuare l’escursione o parte di essa.

Costo dell’escursione 49€ per i soci CAI (58€ per i non soci), che comprende:
o Spese di viaggio 7;
o Noleggio pulmino 12€;
o Costo guida speleologica incluso fornitura lampada frontale e casco 30€;
o Copertura Assicurativa obbligatoria (per i non soci CAI di 9€ al giorno).

La quota non comprende:
o Pranzo al sacco e la cena della sera;
o Quanto altro non indicato.

Prenotazione obbligatoria entro domenica 12 gennaio 2020 o fino ad esaurimento posti disponibili,
con versamento della caparra pari a 42€ per i soci, 51 per i non soci, per confermare la prenotazione.
In caso di disdetta l’importo della caparra non sarà rimborsabile. Nella prenotazione si darà priorità
ai soci.

ATTENZIONE: LE PRENOTAZIONI SARANNO ACCETTATE E CONFERMATE SOLO AL VERSAMENTO DELLA CAPARRA. NON CI SARANNO DA PARTE DEGLI ORGANIZZATORI ULTERIORI SOLLECITAZIONI AL VERSAMENTO DELLA QUOTA.

PER PROBLEMI ORGANIZZATIVI NON SI ACCETTERANNO PRENOTAZIONI OLTRE IL 12 GENNAIO 2020, o comunque oltre il numero massimo stabilito di partecipanti, ovvero 18.

PER VERSAMENTO CAPARRA: – Referenti gita; – Bonifico, Intestazione: Club Alpino Italiano
Sottosezione di Stia; Banca: Credito Cooperativo di Stia IBAN: IT 35 A 08345 05458 000000002457
I non Soci dovranno inoltre comunicare entro la stessa data: NOME, COGNOME e CODICE
FISCALE così da poter attivare la copertura assicurativa.

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